Cosa sapere per acquistare una bottiglia di champagne

In questo articolo vorrei darti delle nozioni utili per l’acquisto di una bottiglia di champagne. Qui di seguito troverai informazioni riguardo la produzione dello champagne, le zone di produzione e come leggere correttamente un‘etichetta

 

Queste informazioni ti saranno utili per riuscire ad individuare la bottiglia giusta per il tuo palato!

Quindi.. iniziamo!


Esistono diverse tipologie di champagne:

Generalmente lo champagne più apprezzato é il Blanc de Blanc quindi quello prodotto con sole uve Chardonnay (Uva Bianca)

Gli champagne con la presenza di uve pinot nero e pinot meunier, invece, anche se grandissimi prodotti, possono non piacere a tutti essendo più particolari.

 

Potresti trovare anche la dicitura Blanc de Noir, ciò significa che per la produzione sono state utilizzate uve nere (vino bianco da uve nere).

 

Detto questo, se ancora non le conosci, abbiamo preparato un’immagine e un elenco con le zone di produzione dello champagne.

La regione dello champagne è suddivisa in cinque sotto zone:

 

1) Montagne de Reims: questa sotto zona è famosa per il Pinot nero. Esso trova qui le condizioni ottimali per la produzione di uve destinate al metodo classico. Il sottosuolo gessoso favorisce al vino proprietà uniche. Gli champagne provenienti da questa zona, solitamente, sono prodotti con chardonnay e Pinot nero.

 

2) Vallée de la Marne: In questa regione il pinot meunier si espirme in modo fantastico. Negli champagne provenienti da questa zona abbiamo prevalentemente Pinot nero, Chardonnay e Pinot Meunier.

 

3) Côte des Blanc: La regione dello Chardonnay. In questa zona abbiamo molti (e fantastici) champagne Blanc de blanc.

 

4) Côte de Sèzanne: Vengono prodotti Champagne da Pinot nero, Pinot meunier e Chardonnay.

 

5) Aube: In questa zona oltre ai vitigni sopra elencati troviamo due antichi vitigni: Arbane e Petit Meslier.


Hai mai sentito parlare di champagne extra brut, brut o demi SEC?

 

Queste sigle corrispondono allo zucchero grammo litro presente nel vino:

  • Dosage Zèro, Pas Dosè, Nature: da 0 a 3 g/l di zucchero.
 
  • Extra-brut: 3-6 g/l di zucchero.
 
  • Brut: 6-12 g/l di zucchero.
 
  • Extra dry: 12-17 g/l di zucchero.
 
  • Sec, Dry: 17-32 g/l di zucchero.
 
  • Demi-sec: 32-50 g/l di zucchero.
 
  • Doux, Dolce: piu di 50 g/l di zucchero.

Ti sei mai accorto delle sigle presenti sulle etichette delle bottiglie di champagne?

Un aspetto molto interessante sono le sigle che si trovano in etichetta. Esse indicano piccoli, grandi produttori, associazioni ecc.

Eccole qui di seguito elencate:

 

NM – Négociant Manipulant: produttori che elaborano e commercializzano i propri champagne utilizzando uve proprie e uve acquistate altri produttori.

 

RM – Récoltant Manipulant: produttori che elaborano e commercializzano i propri champagne utilizzando solamente uve dei propri vigneti. È possibile utilizzare al massimo il 5% di uve non provenienti dal proprio vigneto.

 

CM – Coopérative de Manipulation: produttori che elaborano i propri champagne e li commercializzano utilizzando le uve dei coltivatori associati a loro.

 

SR – Sociètè de Rècoltans: come con i CM, ma i soci appartengono tutti alla stessa famiglia.

 

MA – Marque Auxiliaire: enti esterni alla champagne che si appoggiano a un produttore per la produzione del loro marchio che poi commercializzeranno (es: supermercati).

 

ND – Nègociant Distributeur: società che acquista Bottiglie di champagne e che poi rietichetta e commercializza.

 

RC – Rècoultant Coopèrateur: il coltivatore si fa produrre lo champagne con le proprie uve da una cooperativa a cui è associato. Successivamente affina e commercializza da sé champagne con un proprio marchio.


Hai mai sentito parlare di grand cru e premier cru?

Queste diciture stanno ad indicare la qualità superiore dell’uva. Gli champagne definiti Premier cru e Grand cru solitamente hanno caratteristiche superiori rispetto ad una normale bottiglia.

 

Se preferisci un vino un po’ piu morbido (quindi meno acido) ti consiglio di aspettare almeno un paio di anni dalla sboccatura (Dègorgè) prima di bere un grand cru o un premier cru.

 

Questa è una prima parte di nozioni riguardanti lo champagne. Il mio consiglio è sempre quello di provare, se ne hai la possibilità, tutte le diverse tipologie di champagne (uvaggi e dosaggi) per capire veramente bene ciò che più ti aggrada.

 

Ancora un’ultima cosa…


qualche pietanza e alimento perfetti da abbinare allo champagne:

ti consiglio risotto ai frutti di mare, risotto ai gamberi, astice, aragosta, brie, cambembert, scimudin, chaourche (Reims).. provare per credere 😉

 

detto questo,

fammi sapere se ti è stato utile questo articolo e se vuoi saperne di più lasciami un commento qua sotto o direttamente sui miei profili Instagram.

 

cheers,

alla prossima!

Mattia

Mattiahttps://www.enodays.com
Sommelier, appassionato del vino, del cibo e della birra. Alla ricerca costante di nuovi vini da degustare. Seguimi su instagram @mattia.krug dove condivido tutte le mie esperienze, i punteggi e la mia selezione di vini con ottimo rapporto qualità prezzo.

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