#ATB: Consorzio Valtènesi partecipa all’iniziativa

Buongiorno wine lovers,

siamo molto contenti di annunciarvi la partecipazione del Consorzio Valtènesi all’iniziativa #ATB. Se ancora non sai di cosa sto parlando ti consiglio di leggere questo articolo generale dove spiego come è iniziato questo progetto: #ATB: il messaggio dalle cantine italiane

Il territorio del Consorzio Valtènesi si sviluppa sul lato bresciano del Lago di Garda, è un territorio prevalentemente collinare caratterizzato da un clima mite. In questa zona vengono coltivati principalmente vigne e ulivi.

Da secoli, nel territorio Valtènesi, viene coltivata e protetta l’uva Groppello, un uva dall’aspetto compatto diffusa anche in alcune aree della Toscana e dell’Emilia Romagna.

Nella primavera del 2019 il Consorzio Valtènesi ha deciso di rinfrescare e rivoluzionare la sua immagine. Il compito è stato affidato all’illustratore Gianluca Folì, con l’obiettivo di trasmettere e “interpretare una storia, una tradizione, una sensibilità attraverso alcuni temi basilari, fondamentali per raccontare l’identità contemporanea di Valtènesi”.

Da questo lungo lavoro sono nati cinque concetti portanti che raccontano la storia e le radici della Valtènesi e sulla quale essa si focalizza. Qui sotto potete trovare tutti e cinque i concetti che il Consorzio ha deciso di condividere con tutti noi.

Inoltre, per maggiori informazioni, vi consiglio di consultare anche il sito ufficiale del Consorzio Valtènesi: www.consorziovaltenesi.it

Buona lettura 😉

Camilla

Valtenèsi è…

Un lungo lavoro di sintesi ha portato ad estrapolare i cinque concetti portanti per delineare il territorio, la sua storia, il suo vino, immaginati da Folì in altrettante illustrazioni divenute simbolo della nuova comunicazione consortile.

1) Valtènesi è…. Il Fragile e Prezioso Groppello

Tutto parte da una vera e propria esclusiva enologica: il Groppello è un vitigno che solo la Valtènesi può vantare, un elemento di unicità definito fragile e prezioso in quanto materia prima delicatissima, di grande valore, che presuppone una viticoltura di altissima qualità caratterizzando in profondità l’agronomia del territorio. Per questo il Consorzio è impegnato in un progetto di selezione clonale a lunga scadenza che prevede in futuro anche un vigneto sperimentale nel quale studiare sul campo le modalità per consentire al Groppello di esprimersi al meglio delle sue potenzialità. Un patrimonio da difendere perché da qui derivano le imprescindibili caratteristiche di Delicatezza, Eleganza e Finezza del Valtènesi.

2) Valtènesi è…. Una Questione di Metodo

Il Valtènesi è intimamente legato ad una lontana storia d’amore: quella tra il senatore veneziano Pompeo Molmenti e la nobildonna gardesana Amalia Brunati. Nel 1885 il matrimonio tra i due portò il senatore nei possedimenti dei Brunati a Moniga, in Valtènesi, dove nel 1896 codificò per la prima volta il procedimento produttivo di un vino di antichissime radici, la cui produzione era però diffusa sul territorio fin dal ‘500 con la denominazione “claretto”, stando ai testi dell’illustre agronomo bresciano Agostino Gallo (1499-1570). L’intuizione del Molmenti, giocosamente rivisitato da Folì in vaporosa visione fumettistica, ha svelato la “raffinata vocazione in rosa della Valtènesi”: il vino rosa è quindi storia, cultura tradizione del nostro territorio, grazie ad una serie di fattori ben precisi come tessitura del terreno, esposizione e microclima che costituiscono i presupposti fondamentali di un’autentica vocazione.

3) Valtènesi è…. Un Patto tra Generazioni

La struttura produttiva del Valtènesi è costituita da aziende famigliari, protagoniste di una dimensione artigianale nella quale le generazioni si tramandano la cultura del fare vino: un tessuto di piccole realtà profondamente legate alla propria terra in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di salubrità dei prodotti, nel quale le famiglie di vignaioli, autentiche custodi del territorio, portano avanti una tradizione dalle radici antiche.

4) Valtènesi è…. Un angolo di Mediterraneo ai piedi delle Alpi

Un’uva, un metodo, un angolo di Mediterraneo ai piedi delle Alpi: gli elementi che definiscono l’unicità del Valtènesi. Territorio rivolto ad est, quindi al sorgere del sole che riscalda tiepidamente la buccia delicata del Groppello senza scottarla, diventando presupposto stesso la coltivazione del “vitigno fragile e prezioso”. Il tutto in un quadro microclimatico che conserva le caratteristiche di un Mediterraneo che, “slittato” di 1000 chilometri ai piedi delle Alpi, si rimodella ed alleggerisce in un contesto più fresco, armonico, fine e soave

5) Valtènesi è… La Dolce Vita nel Bicchiere

Questo  microclima unico costituisce la fortuna di un territorio che da sempre rappresenta una prestigiosa meta turistica e di villeggiatura: un microcosmo cosmopolita dove la leggerezza di pensiero diventa elemento fisiologico di una dolce vita in cui convivono disimpegno e cultura, bellezza ed ambiente, ospitalità raffinata ed enogastronomia di altissimo livello: un modus vivendi sintetizzato in un bicchiere di Valtènesi, nel quale ritrovare ad ogni sorso ed in ogni momento la gioia di un ricordo, di un’esperienza indimenticabile sulla riviera più sensuale del nord Italia.

Camillahttps://www.enodays.com
Designer. Appassionata di vino e viaggi. Sorrido alla vita e non viaggio mai abbastanza. Amo gli animali e sono alla ricerca costante di nuovi posti da esplorare. Positiva e spesso un pò distratta. Mi piace condividere e nel mio profilo instagram potrai trovare tutte le mie esperienze.

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